Calano le richieste di mutui ad aprile 2022 ma, secondo il più recente Barometro Crif, sono i giovani under 36 a spingere il mercato. Ma quali mutui e quali case scelgono i più giovani? Ecco quali trend sono stati individuati da Crif per l’acquisto di casa da parte dei giovani sotto i 36 anni.

Mutui casa, prevalgono i  giovani under 36

In aprile calano le richieste di mutui da parte delle famiglie italiane (-24,3%rispetto al corrispondente mese del 2021), mentre tiene l’importo medio richiesto (+5,8%rispetto alla corrispondente rilevazione), che si è attestato a 146.467 euro.

La maggioranza delle richieste è ascrivibile alla vivacità dei giovani al di sotto dei 35 anni d’età, che arrivano a spiegare il 34,9% del totale della domanda.

“L’andamento delle richieste di mutui conferma la bontà delle misure previste dalla Legge di Bilancio 2022 per quanto riguarda le agevolazioni ‘mutuo prima casa’ previste per i giovani. La manovra sta rappresentando un importante volano per la crescita dei mutui giovani, tuttavia i recenti e repentini rialzi dei tassi di interesse potrebbero frenare il mercato. È vero, però, che questo segmento di clientela ha delle potenzialità già in parte emerse e sicuramente ancora non del tutto espresse di cui tenere conto nei piani di sviluppo dei player finanziari” – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

Mutui acquisto casa, cosa scelgono i giovani under 36

L’82% dei mutui prima casa giovani under 36 ricade nella fascia di importo tra i 50 e i 200 mila euro (77% per i senior), mentre solo il 13% si colloca nelle fasce superiori (16% per i senior).

Inoltre, i giovani preferiscono mutui a lungo termine, in particolare con durata uguale o superiore ai 30 anni per il 46,8% del totale, mentre i senior scelgono durate comprese tra i 20 e i 30 anni con una distribuzione più omogenea per durata.

Per quanto riguarda la distribuzione per area geografica si rileva una maggiore concentrazione delle richieste di mutui da parte di giovani residenti al Nord, con il 59% del totale, di cui il 36% nelle regioni del Nord-Ovest. L’incidenza è inferiore per i senior, con una quota del 52% al Nord, di cui il 31% nel Nord-Ovest.

Quali case acquistano i giovani under 36

Come e dove sono le case scelte dai giovani sotto i 36 anni? Secondo Crif, queste sono le caratteristiche principali:

  • Valore medio: si posiziona sui 187 mila euro a fronte degli oltre 225 mila euro dei meno giovani, con un prezzo medio al metro quadro di 1.650 euro a fronte dei 1.670 euro delle abitazioni degli over 35.
  • Periferia: si nota un orientamento verso le zone periferiche all’interno del comune principale oppure nei comuni dell’hinterland: se, infatti, a livello generale i giovani rappresentano il 32% del mercato, quando ci si riferisce alle periferie, tale percentuale si porta al 34%, mentre scende al 29% nei comuni di cintura.
  • Condomini: i giovani sono più propensi verso questa tipologia edilizia rispetto agli over 35. Infatti, a fronte del 74% di acquisti effettuati dalla popolazione meno giovane, ben il 79% degli acquisti degli under 35 è rappresentato da unità abitative all’interno di un complesso condominiale. Una tendenza opposta si rileva invece in relazione alle unità indipendenti quali ville o villette a schiera, per le quali, infatti, gli acquisti dei più giovani rappresentano solo il 20% a fronte del quasi 25% degli oltre trentacinquenni.
  • Superfici delle abitazioni: la dimensione media delle abitazioni dei più giovani si colloca sui 90 metri quadrati, ovvero 15 metri quadrati in meno rispetto alle abitazioni degli over 35.
  • Case nuove o ristrutturate:  Il 24% del totale delle abitazioni scelte dai giovani sono nuove o ristrutturate, mentre i meno giovani si posizionano sul 22%. Tale tendenza è in stretta connessione con le zone urbane prescelte dai giovani, visto che le abitazioni nuove sono per loro natura presenti maggiormente nelle aree periferiche, rispetto all’offerta presente negli ambiti più centrali della città.
  • Classe energetica: se le abitazioni acquistate in classe A, ovvero le più performanti sotto il profilo energetico, costituiscono l’11,5% degli acquisti da parte degli under 35, questa quota si riduce al 9,8% per i meno giovani. All’opposto, gli over 35 acquistano nel 51% dei casi abitazioni con classi F e G (appunto le più energivore), mentre ci si limita al 48% per la fascia più giovane, a sottolineare la maggiore sensibilità di questi ultimi verso la sostenibilità del costruito.

Fonte: Idealista News

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