Dopo l’aumento di mezzo punto dei tassi di interesse Bce l’aumento dei tassi sui mutui si è fatto ancora più pronunciato. Dopo anni in cui la differenza tra tassi sui mutui a tasso fisso e a tasso variabile era minima, e faceva propendere per la scelta del tasso fisso, oggi potrebbe non essere più così. Ecco qual è oggi la migliore offerta di mutuo prima casa a tasso variabile.

I tassi di interesse sui mutui oggi

Al 26 luglio 2022 i tassi di interesse sui mutui mostravano un rialzo dei tassi variabili ma un calo intorno ai 20 punti base di tutte le scadenze dei tassi fissi rispetto alla scorsa settimana (fonte Mutuo Facile):

MUTUO VARIABILE

  • Euribor 1 mese -0,09
  • Euribor 3 mesi 0,21
  • Euribor 6 mesi 0,62

MUTUO FISSO

  • Eurirs 5 anni 1,43
  • Eurirs 10 anni 1,76
  • Eurirs 15 anni 1,94
  • Eurirs 20 anni 1,88
  • Eurirs 25 anni 1,77
  • Eurirs 30 anni 1,66

Resta la convenienza del mutuo a tasso variabile rispetto al mutuo a tasso fisso, almeno nel periodo iniziale di ammortamento.

Il miglior mutuo prima casa a tasso variabile della settimana

Alla luce di quanto sopra, la migliore soluzione per il mutuo prima casa potrebbe essere un mutuo a tasso variabile, conveniente sulle brevi durate, con una protezione che impedisca l’eccessivo aumento dei costi indicizzati all’Euribor (un cap o una rata costante con durata variabile).

Il miglior mutuo prima casa a tasso variabile della settimana risulta il Mutuo Domus Variabile Euribor – Piano Base di Intesa Sanpaolo. Il costo totale, compreso di spese obbligatorie e l’apertura di un conto per il pagamento del prestito, si traduce in un Taeg dello 0,88 per cento. Le spese di istruttoria sono pari a 950 euro, le spese di perizia ammontano a 320 euro. La rata è pari invece a 893,27 euro al mese.

Fonte: Idealista, 29.07.2022

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